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Entroterra

La vacanza a Cesenatico propone itinerari vari e interessanti nell'entroterra romagnolo per una gita all'aria aperta tra monti e colline della Valmarecchia.

Da Rimini a Villa Verucchio, alla Vallata del Conca, l'entroterra romagnolo propone tradizioni tutte da scoprire, grazie ai borghi con rocche e castelli medievali, ai ristoranti che propongono una cucina casalinga e rispettosa dei tempi passati.

Rimini e dintorni

Rimini e le sue vallate sono state insediate fin dal Medioevo da signorie e casate che sulle colline e ei monti più ripidi hanno costruito i loro castelli. Se si desidera fare una gita poco distante dalla città di Rimini, le mete per una bella passeggiata all'insegna di storia e cultura non mancano. Se invece si preferisce praticare un po' di sport come il trekking o la mountain bike, l'entroterra romagnolo offre percorsi naturali dai passaggi indimenticabili.

Santarcangelo di Romagna, patria del celebre poeta Tonino Guerra offre scorci magici a tutti i visitatori. Poggio Berni, Villa Verucchio, Verucchio e Torriana sono borghi culturali e artistici che meritano una visita. All'interno chiese nascoste, piazze da scoprire e un'atmosfera d'altri tempi.

Valmarecchia

In Valmarecchia, tra Toscana e Romagna si trovano Saiano, San Marino e San Leo, roccaforti della Signoria dei Malatesta costruiti su ispidi speroni di roccia. Nella Valmarecchia si trovano piccoli borghi, scendendo più a valle, di una bellezza unica, che sono anche importanti centri culturali di tutta la Romagna.

Vallata del Conca

All'interno della Vallata del Conca si trovano altri splendidi borghi, spostati rispetto ai primi più verso sud, al confine con le Marche. Qui nascono i borghi di Saludecio e Montefiore Conca, splendida Rocca da cui si vede tutta la costa romagnola. Montegridolfo e Gemmano, dove si trova la Riserva Naturale Orientata di Onferno per trascorrere un pomeriggio di scoperta a stretto contatto con la natura.

Cesena

A pochi chilometri da Rimini si trova la bella città di Cesena, non troppo grande ma con tanti monumenti storici, soprattutto nel centro città. Impossibile perdersi il Museo Storico dell'Antichità con reperti che vanno dalla Preistoria fino all'Epoca Romana e la Biblioteca Malatestiana (la prima biblioteca civica italiana). La Piazza del Popolo ospita il Palazzo Municipale che conserva affreschi settecenteschi e nei pressi si trova il Palazzo del Governatore Ecclesiastico. Il simbolo di Cesena, assolutamente da non perdere è la Fontana Masini che si trova al centro della Piazza del Popolo.

Santarcangelo

Santarcangelo si trova a pochi chilometri da Rimini, sulla cima del Monte Giove, proprio sopra le omonime grotte. Santarcangelo è un borgo attraversato da tante stradine acciottolate che salgono tutte fino alla cima, sovrastata dalla Rocca Malatestiana. La Piazza principale di Santarcangelo accoglie tutti i i visitatori con un ampio Arco dedicato a Papa Clemente XIV. Patria di poeti e artisti, Santarcangelo è da sempre una località nell'entroterra romagnolo che vale la pena visitare se non altro per le sue grotte, per il Museo del Bottone, per il Sangiovese o la buona piadina romagnola.

San Marino

Durante una vacanza a Rimini, non si può non visitare la bella San Marino, a circa 30 minuti di auto dalle spiagge della Riviera Romagnola. Una delle cose più belle da fare è raggiungere il centro storico con la funivia, dalla quale godere un bellissimo paesaggio che dal Monte Titano giunge fino al mare. A San Marino si può visitare la Cava dei Balestrieri, l'antica cava in pietra del XIX secolo, le Tre Torri e il Museo delle Armi Antiche, ma non solo. Se si visita San Marino assieme ai bambini, è suggestivo seguire il Passo delle streghe, il passo che collega tra loro le torri, un percorso che si snoda lungo il crinale del Monte Titano. I paesaggi suggestivi ovviamente non mancano.

San Leo

Assieme a San Marino, San Leo domina la Valmarecchia dall’alto della sua Rocca. Sicuramente vale la pena visitare questa fortezza che culmina con un picco nel vuoto dall’alto dei suoi 639 metri. Oltre alla roccaforte anche la Cattedrale con influenze romaniche lombarde databili al 1100. In cima al Monte della Guardia inoltre si erge la torre campanaria. Isolata dal resto del borgo la torre è senza dubbio l’edificio più solitario. Da vedere a San Leo anche il Palazzo Mediceo realizzato nel 1500 e voluto dalla Repubblica Fiorentina.

Gradara

A soli 3 km dalle coste di Cattolica, Gabicce e Pesaro, si trova Gradara. Alle spalle le dolci colline dell’Appennino con Saludecio, Montefiore e San Marino, davanti un tratto di terra che degrada dolcemente verso il Mare Adriatico. La prima cosa che si nota a Gradara e per cui vale la pena fare una visita è la Torre dell’Orologio mentre si entra nel Borgo di Gradara. La meta principale di tutte le visite a Gradara è lo splendido Castello, le cui vicende sono rese immortali dalla Divina Commedia e dall’amore di Paolo Malatesta e Francesca Polenta descritto benissimo da Dante Alighieri.

Ravenna

Il Mausoleo di Galla Placidia, la Basilica di San Vitale, la Basilica di Sant’Apollinare Nuova, il Mausoleo di Teodorico, la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, Il Mausoleo di Dante, il Battistero degli Ariani e il Battistero degli Ortodossi. Questi sono solo alcuni dei monumenti e dei siti storici della città di Ravenna che è stata per tre volte capitale di tre imperi: dell’Impero Romano d’Occidente, di Teodorico Re dei Goti e dell’Impero di Bisanzio in Europa. Da non perdere anche un giro nel suo centro storico, non da ultimo per assaggiare la buonissima piadina romagnola, più alta rispetto alle sue cugine di Rimini e dintorni.